Cos'è
Il mare come luogo della memoria, del mito e dell’identità sarà il protagonista dell’incontro “Specchio d’acqua. Il mare in noi, tra Omero e Melville”, in programma venerdì 29 maggio alle ore 19.00 presso il Museo Archeologico della Penisola Sorrentina “Georges Vallet” di Villa Fondi. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Voci lontane, sempre presenti. Il mito, ancora”, promosso dalla Direzione Regionale Musei Nazionali della Campania nell’ambito del Fuorifestival di Salerno Letteratura.
A dialogare con il pubblico saranno Federica Fracassi, tra le più autorevoli interpreti del teatro italiano contemporaneo, e Gennaro Carillo, docente e studioso di letteratura classica, in un percorso che attraversa i secoli e mette in relazione due monumenti della cultura occidentale: l’Omero dell’Odissea e il Melville di Moby Dick.
Attraverso letture, riflessioni e suggestioni letterarie, il mare emergerà come simbolo universale dell’avventura, della conoscenza, del desiderio e dell’inquietudine umana, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per riscoprire il dialogo sempre vivo tra il mondo antico e la sensibilità contemporanea.
L’evento sarà preceduto, alle ore 18.30, da una visita guidata al Museo a cura del direttore Giovanni Di Brino, in un ideale percorso che unirà il patrimonio archeologico della Penisola Sorrentina alle grandi narrazioni che da millenni raccontano il rapporto dell’uomo con il mare. Un appuntamento di alto profilo culturale che conferma Villa Fondi come luogo privilegiato di incontro tra storia, letteratura e comunità.

A chi è rivolto
Evento per tutti
Date e orari
29 mag
29
mag
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026, 12:13